SUMMER OPEN SEA KAYAK EXPEDITION...

... un altro lungo viaggio in Grecia...
prima le coste occidentali delle Isole Ioniche... quelle che più ci sono piaciute nei viaggi precedenti, e poi il periplo del Peloponneso.
Per noi è un viaggio aperto, sia per il tempo a disposizione che per altri kayaker che si vorranno unire a noi.
Partiremo ai primi di maggio e contiamo di finire entro settembre. Controllando la posizione che regolarmente pubblicheremo
sul blog e su Facebook, sarà possibile raggiungerci in ogni momento per far parte della squadra.
Tatiana e Mauro


Please use the translator on the left.
We're paddling most of the day and we don't have enough time to translate every single post...
We're confident you understand our position!

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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sabato 6 maggio 2017

Pronti, partenza...viaaaaa!

Allora ci siamo: non ci sembra vero, siamo ancora un po' storditi dagli ultimi preparativi e dai tanti saluti dei giorni scorsi ma... stiamo per iniziare un nuovo viaggio in kayak! In Grecia!
Dopo aver lasciato Legnano la settimana passata ed aver trascorso qualche giorno di completo riposo a Latina, coccalati dal Mammut che non ha mai smesso di cucinare per noi, stamattina ci siamo finalmente messi in marcia verso il porto di Bari.
Per l'occasione, siamo stati accompagnati da Lucia e Raffaele, due carissimi amici di kayak (e di moto, di flauto, di cinema, di cene e di viaggi in genere: due amici veri, insomma, di quelli sempre presenti anche quando sono lontani!): visto che ci siamo decisi a partire solo con i due Voyager, loro si sono offerti di riportare la Mauromibile a Roma, dove rimarrà per i prossimi cinque mesi...
La trasferta verso sud è stata molto piacevole, con le autostrade libere, qualche sonnellino e tante chiacchere in libertà.


L'ingresso al porto di Bari è stato più semplice del previsto e tutti gli addetti alla viabilità portuale ci hanno lasciato raggiungere il molo per scaricare i kayak: li abbiamo attrezzati a quattro passi dal traghetto ormeggiato in banchina, in appena due ore, sotto gli sguardi curiosi e divertiti di Raffaele e Lucia (che ringraziamo per le belle fotografie!)
Per le cinque del pomeriggio era prevista a Bari una pioggia leggera e ormai sappiamo che le previsioni meteorologiche non sbagliano più: abbiamo provato a ridurre i nostri tempi ma... abbiamo finito di caricare sotto l'acqua! E anche di cambiarci sotto l'acqua. E di fare il check-in sotto l'acqua. E pure il trasferimento dei kayak verso il traghetto... sempre sotto l'acqua.
Quando però siamo saliti nella pancia della nave e poi su per le scale mobili fino alla nostra tana sull'attico, allora la pioggia ha smesso di cadere sulla città.
Il sole è uscito a salutare la nostra partenza: viaggio bagnato viaggio fortunato, no?

Check-in/OK messaggio dal Tatiyak SPOT Localizzatore SPOT Personal Tracker

Tatiyak SPOT
Latitudine:41.13825
Longitudine:16.86455
Posizione GPS Data/Ora:05/06/2017 16:03:56 CEST

Messaggio:Isole Ioniche e Peloponneso Kayak Tour 2017. Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...

Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/i6cNH/41.13825N/16.86455E

Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=41.13825,16.86455&ll=41.13825,16.86455&ie=UTF8&z=12&om=1

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venerdì 5 maggio 2017

La cambusa per i primi giorni...

Come ogni anno, prepariamo la cambusa per i primi giorni di viaggio, così da non dover fare spesa all'arrivo in Grecia: possiamo contare sul supporto calorico ed emotivo del pane carasau, del risotto precotto, della chinoa e del cous-cous, dei sughi pronti e di una bottiglia di liquore. Abbiamo stivato anche frutta secca, semi misti e zenzero, che sembra molto efficace per combattere il mal di mare ma che noi portiamo sempre in kayak perché ci piace quel suo retrogusto di detersivo per i piatti!
Abbiamo anche rabboccato i soliti barattolini delle spezie, le famose custodie dei vecchi rullini fotografici che hanno una perfetta tenuta stagna e delle dimensioni ideali per conservare gli odori della cucina. Il sacchetto più grande è pieno di santoreggia selvatica, che abbiamo raccolto lo scorso anno su una delle ultime Isole Cicladi: ci riporterà alla mente e al palato gli odori della terra Greca!

La cambusa in dotazione di ciascuno di noi due...
I barattolini delle spezie, il peperoncino e la scorta di santoreggia.
I manicaretti del Mammut!

Quest'anno possiamo contare anche su un robusto rinforzo della cambusa, che però avrà vita molto breve. Abbiamo scelto di trascorrere l'ultima settimana in Italia a casa del Mammut, la mia mamma latinense ma di origini emiliane che ha una spiccata passione per la cucina: ha preparato, per Mauro più che per me, ogni possibile manicaretto e ovviamente siamo riusciti a spazzolare tutto in questi pochi giorni di soggiorno. Però il Mammut è infaticabile e si è subito rimessa all'opera: è sempre con le mani in pasta!
Così carichiamo la Mauromobile di due tielle con salsicce e friarielli e di altre due pizze tonde: una con patate e cipolle e l'altra con pomodoro e acciughe. Siamo così perfettamente riforniti per il viaggio di trasferta da Latina a Bari e siamo anche convinti che niente riuscirà ad arrivare in terra greca!

mercoledì 3 maggio 2017

Le magliette del viaggio

Come sempre, anche stavolta ci siamo divertiti a preparare due magliette per il viaggio.
Come per il viaggio alle Isole Cicladi, come per quello precedente a Creta nel 2010 e all'Eubea nel 2013, e indietro nel tempo anche Lefkada nel 2009, anche quest'anno il giro delle Isole Ioniche e del Peloponneso meritava una maglietta commemorativa.



Mi sono divertita a realizzarle a specchio: sulla mia il giro delle isole è sul retro... così quando andremo in giro abbracciati stretti stretti si potrà leggere del nostro viaggio sia di fronte che di spalle!
La cosa più difficile sarà convincere Mauro ad andare in giro abbracciati stretti stretti...

lunedì 1 maggio 2017

Navigare intorno al Peloponneso, questo sconosciuto!

La Grecia è una meta turistica tra le più conosciute e apprezzate al mondo: tutti sognano di trascorrere almeno una settimana sulle sue spiagge solitarie e nelle sue acque cristalline. Molti partono per le isole più famose con viaggi organizzati o esplorano la costa con mezzi diversi. La Grecia è una delle destinazioni predilette dai turisti italiani ed europei ma pochi conoscono il Peloponneso: pochissimi lo hanno visitato e quasi nessuno ne ha parlato.
Questa grande penisola che dallo stretto di Corinto si protende verso Creta, separando il Mar Ionio dal Mar Egeo ed allungando le sue "dita" dalle catene montuose ed impervie dell'entroterra fino alle sue coste rocciose e frastagliate, sembra essere l'unica regione greca ad essere stata dimenticata.
Nelle settimane precedenti la partenza, ci dedichiamo con meticolosa attenzione allo studio delle carte e dei portolani, alla lettura delle guide turistiche e alla stesura delle prime note di viaggio. Le nostre mappe si riempiono di appunti e via via tutte le isole si arricchiscono di informazioni utili e curiose. La mappa del Peloponneso, invece, è sin'ora rimasta vuota.

I possibili punti di sbarco individuati da Mauro nella fase di programmazione del viaggio... 

Abbiamo raccolto qualche informazione sulla navigazione in kayak solo dai nostri amici di pagaia.
Il siciliano Giacomo Della Gatta ha raccontato nel suo blog KayakExtreme del periplo effettuato nel 2010 in compagnia di un suo amico ed in 25 giorni (di cui uno soltanto di fermo per mare grosso): seguire il suo viaggio è stato per noi d'ispirazione e di sprone.
La coppia di fotografi monegaschi Nathalie ed Alain Antognelli hanno attraverso il Canale di Corinto come una delle ultime tappe della prima parte del loro avvincente programma di viaggio "The Route": partiti dal Principato di Monaco, hanno pagaiato lungo lo stivale fino a Bari, si sono imbarcati per Igoumenitza e sono scesi lungo la costa greca ionica per raggiungere Atene. 
Il tedesco Cristhian Dingenotto ha documentato sui social il suo periplo dell'estate 2016, compiuto in solitaria ed in soli 19 giorni: ha dovuto affrontare delle pessime condizioni meteorologiche e ha coperto in un giorno la distanza che noi speriamo di coprire in almeno tre giorni!
Il greco Manolis Loudaros è stato sin'ora l'unica a realizzare il periplo in periodo invernale, nel mese di gennaio 2017, incontrando a sua volta condizioni proibitive, con forti venti e piogge e persino abbondanti nevicate, persino sulla costa! Manolis ha iniziato a documentare il suo viaggio "One man, one kayak, one 1000 kilometers" dedicato a tutti i greci nel mondo: ha ripercorso le orme del suo connazionale cretese Kostas Manatakis, il primo kayaker ad aver effettuato il periplo in solitaria nel 2000. Tanti altri hanno pagaiato lungo le coste del Peloponneso ma purtroppo in pochi ne hanno lasciato traccia... fin'ora!