SUMMER OPEN SEA KAYAK EXPEDITION...

... un altro lungo viaggio in Grecia...
prima le coste occidentali delle Isole Ioniche... quelle che più ci sono piaciute nei viaggi precedenti, e poi il periplo del Peloponneso.
Per noi è un viaggio aperto, sia per il tempo a disposizione che per altri kayaker che si vorranno unire a noi.
Partiremo ai primi di maggio e contiamo di finire entro settembre. Controllando la posizione che regolarmente pubblicheremo
sul blog e su Facebook, sarà possibile raggiungerci in ogni momento per far parte della squadra.
Tatiana e Mauro


Please use the translator on the left.
We're paddling most of the day and we don't have enough time to translate every single post...
We're confident you understand our position!

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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sabato 29 aprile 2017

L'attrezzatura per il viaggio...

Come per tutti i nostri viaggi in kayak, anche stavolta dedichiamo lunghe giornate alla preparazione dell'attrezzatura. Ci siamo trovati in parte avvantaggiati dai preparativi dell'anno passato: anche per le Ioniche ed il Peloponneso, com'era stato per le Isole Cicladi, abbiamo aggiornato sia il kit di primo soccorso, sostituendo i medicinali scaduti, che il kit di riparazione, inserendo alcuni nuovi pezzi.
E' cresciuto anche il cosiddetto "addendum" per i lunghi viaggi con cime, elastici e tele di riparazione sia per la nuova tenda che per i nuovi materassini. E' in ordine anche tutta l'attrezzatura personale da kayak e da terra ed abbiamo aggiunto un telo antisole e antipioggia per il campeggio nautico...

Una parte dell'attrezzatura elettronica...

Anche l'attrezzatura elettronica è cambiata e cresciuta. Dopo i furti subiti lo scorso anno ad Atene e Santorini, ci siamo messi alla ricerca delle parti mancanti (GPS e custodia stagna, telefono cellulare, macchina fotografica) ed abbiamo integrato la dotazione di bordo con altri ammennicoli. Inoltre, dovendo sostituire i vecchi pannelli solari auto-costruiti da Mauro dieci anni fa, ci siamo dotati di un nuovo power bank con piccolo pannello solare incorporato, da inserire in una apposita sacca stagna per poterlo usare in navigazione, e di un secondo pannello solare simile a quello che ci aveva prestato Manolis l'estate scorsa. Abbiamo anche preso una piccola telecamera: speriamo di filmare qualche onda!

venerdì 21 aprile 2017

La newsletter dedicata al viaggio...

Con una speciale newsletter in italiano ed in inglese annunciamo il nostro prossimo viaggio estivo in Grecia, lungo le Isole Ioniche e intorno al Peloponneso.
Il viaggio è aperto: se volete raggiungerci per condividere un tratto di mare, siete più che benvenuti!



We write a special newsletter both in English and Italian to announce our next summer sea kayak trip in Greece: along the Ionian Islands and around the Peloponnese.
We're always happy to share experiences, so if you want to join us for a while you're more than welcome!

martedì 18 aprile 2017

Carte, portolano, guide turistiche, manuali e libri di lettura...

Il portolano della Grecia Ionica l'avevamo già acquistato anni addietro: è molto dettagliato e riporta informazioni precise ed affidabili non solo sui porti turistici e commerciali che si incontrano lungo la costa ma anche sui vari possibili approdi e ancoraggi offerti dalle varie isole.
Le carte, invece, le abbiamo ordinate qualche mese fa: sono arrivate in ordine sparso, in ragione della diversa casa editrice. Le nostre preferite sono quelle della Terrain, una compagnia cartografica greca fondata nel 2008 che produce carte topografiche aggiornate molto curate in ogni dettaglio: sono resistenti all'acqua, in materiale anti strappo, ricche di annotazioni storiche e culturali, con sentieri escursionistici chiaramente indicati e con foto accattivanti quando lo spazio lo concede.


Le guide turistiche le prendiamo in prestito nella biblioteca comunale di Legnano: le consultiamo con famelica curiosità, trascriviamo le informazioni sulle carte delle varie isole (e penisole) e fotocopiamo solo alcuni passi, solitamente quelli relativi alla flora e alla fauna, alle feste religiose e popolari, alle personalità di rilievo, ai film da vedere prima di partire, ai libri da leggere...
I manuali ed i libri arrivano sempre dalla biblioteca comunale ma quando attirano il nostro interesse (come è capitato per quelli inclusi nella foto) allora investiamo qualche moneta nell'acquisto, per arricchire la nostra biblioteca personale e per entrare nel viaggio ancora prima di metterci in viaggio: queste piacevoli letture, infatti, diventano presto fonte di inesauribili quanto curiose informazioni sugli usi e costumi greci... lo sapevate, per dire, che non ci si può addormentare sotto un fico perché l'ombra diventa pesante?

domenica 16 aprile 2017

La resa dei (tanti) punti...

Anche per questo viaggio siamo arrivati alla fine della programmazione dei punti di possibile imbarco, sbarco, campo e sicurezza.
Uno sguardo veloce alla costa prima di iniziare ci ha fatto pensare che questa volta un numero a tre cifre non sarebbe bastato a definirli tutti, infatti sono 1.525!
Invece di iniziare con il fatidico 0001***, e scrivere un numero infinito di inutili zeri per le settimane necessarie alla programmazione, avremmo anche potuto farlo con un semplice 1*** e velocizzare la scrittura dei punti... ma una cosa è l'ordinamento umano e quello che è in grado di capire da quello che vede, un'altra cosa è l'ordinamento che le macchine fanno quando non si trovano dei numeri omogenei per lunghezza: prima tutti gli 1, poi tutti i 2 e così via... un perfetto caos!
Quindi abbiamo preferito un po' di lavoro in più ma una gestione più semplificata dei punti.

La prima sequenza dei punti

La seconda sequenza dei punti.
L'assenza di punti per due lunghi tratti della costa occidentale rappresenta due interminabili spiaggioni tutti costruiti e dove saranno da inventarsi dei luoghi di campo adatti.

Anche questa volta partiamo con due GPS e saranno entrambi sempre in uso (e cercheremo di vigilarli sempre con cura!).
Con il nuovo Montana che gestisce 4.000 punti non ci sono problemi anche considerando gli ulteriori circa 150 nuovi punti degli effettivi campi; con il vecchio 76csx che ne gestisce solo 1.000, dobbiamo invece utilizzare il metodo dello scorso viaggio, cioè caricarne una parte e poi, quando sarà necessario, caricarne un'altra parte, e così via fino alla fine del viaggio.
Con due file rispettivamente da 681 e 909 punti dovremo essere coperti anche per le ulteriori aggiunte (la somma di questi punti è superiore perché sono previste delle zone di sovrapposizione per avere una certa elasticità di sostituzione del file). In pratica il primo file copre fino all'arrivo sul Peloponneso, il secondo copre tutta la penisola (considerando il canale di Corinto a noi piace considerarla un'isola!), quando saremo sulla via del ritorno e la abbandoneremo, dovremo caricare nuovamente il primo file.
Per queste operazioni abbiamo attrezzato 3 cellulari ed il PPC (Piccolo Personal Computer da 10") che ci porteremo e che compirà 7 anni alla fine di luglio: è molto lento anche sfoltendo al massimo quello che deve fare, ma confidiamo che finirà dignitosamente anche questo viaggio.

giovedì 13 aprile 2017

Il nuovo diario di viaggio by Luciano Belloni

Luciano Belloni ci ha regalato un nuovo diario di viaggio.
Come quello dell'anno passato per il viaggio alle Isole Cicladi, anche questo ha la copertina rigida, i fogli a righe, la carta riciclata e tutte le notizie utili per arricchire il diario di bordo: il giorno, l'orario ed il luogo di partenza e di arrivo, le condizioni meteo-marine, le miglia percorse, gli incontri in mare, i ritrovamenti in spiaggia. Il dato per noi più importante rimane sempre l'ultimo: la cena, l'ora ed il luogo in cui sediamo a mangiare, con l'indicazione della taverna che abbiamo avuto la fortuna di incontrare lungo il cammino!

La copertina del nostro nuovo diario di viaggio realizzato da Luciano Belloni
L'impostazione che abbiamo scelto di dare al nostro diario di viaggio...
Il confronto tra il nuovo ed il vecchio: a sinistra il primo diario del viaggio del 2007!

Mentre scattavo le foto al nuovo diario, mi sono ricordata del primo diario usato per il primo viaggio in kayak con Mauro in Grecia, quello dedicato alle Isole Ioniche, foriero di tante nuove avventure. Correva l'anno 2007: sono passati dieci anni e ad agosto festeggeremo la ricorrenza in mare. Ai quei primi viaggi di scoperta avevamo dedicato nel 2009 un libricino ed un DVD a cui siamo rimasti particolarmente affezionati. Nel frattempo sono cresciute non solo le dimensioni del diario di viaggio ma anche le nostre aspirazioni a trascorrere in mare sempre più giorni, settimane, mesi...
Torniamo volentieri in Grecia e torniamo per la terza volta alle Isole Ioniche: ne scriveremo ancora sul nostro bellissimo diario di viaggio!

lunedì 27 marzo 2017

Lo sponsor che ci fa navigare con i nostri Voyager: CS Canoe

E' così radicata l'abitudine ad averli e pagaiarli che quasi ci dimenticavamo di CS Canoe che ha prodotto i Voyager con i quali navighiamo ormai da un paio di anni.
I Voyager sono diventati compagni inseparabili, affidabili e pronti a rispondere alle necessità in ogni tipo di mare, non riusciamo ad immaginare un altro kayak che risponda in questo modo alle nostre esigenze.



Riflettendo sulla soddisfazione che da in navigazione ed a pieno carico, sono contento di averlo disegnato così, e sono ancora più contento di aver trovato CS Canoe disposto a produrlo.
Grazie Sandro.

martedì 21 marzo 2017

Il graditissimo patrocinio dell'ENEA

Ieri è arrivato il graditissimo patrocinio dell'ENEA!
Ormai non ci speravamo più, ma questo ci fa capire che il nostro modo di viaggiare è sulla giusta strada per incontrare un modello sostenibile che speriamo porti ad una maggiore consapevolezza che esistono sistemi minimali e poco invasivi di viaggiare, pur consentendo una profonda conoscenza della gente e dell'ambiente incontrati lungo il percorso.
Questo riconoscimento ci è di sprone per perfezionare ulteriormente il nostro modo di viaggiare in kayak...


Grazie ENEA!

martedì 14 marzo 2017

Nuovo sponsor e nuova attrezzatura tecnica: PeakUK

Ne avevamo proprio bisogno, la nostra vecchia attrezzatura tecnica primaverile ed autunnale era arrivata proprio alla fine della sua vita e non avrebbe sopportato un altro lungo viaggio.
Per fortuna la PeakUK ha ascoltato il nostro richiamo.


Ecco la nuova attrezzatura di PeakUK.

N. 2 aiuto al galleggiamento (PFD) Toutlite Zip


N. 2 giacche d'acqua Tourlite Long


N 1 donna + N.1 uomo pantaloni semi-stagni Storm Pants


 Speriamo di doverla usare solo per un breve periodo di tempo all'inizio del viaggio.

venerdì 10 marzo 2017

Il biglietto da visita del viaggio

Abbiamo preparato anche per questo viaggio il biglietto da visita.


Spesso dice molto di più di tante parole per capirsi anche se non si ha una lingua comune.

mercoledì 22 febbraio 2017

Nuova attrezzatura e nuovo sponsor: Bertoni

Come avevamo scritto sul blog del recente viaggio alle Isole Cicladi, la nostra tenda, i materassini ed i cuscini, hanno sofferto parecchio e non ce l'avrebbero fatta a sopportare un altro lungo viaggio. Si imponeva quindi un rinnovamento!
Per capire cosa offriva il mercato, abbiamo consultato diversi siti di produttori specifici e ben presto abbiamo individuato in Bertoni l'azienda che poteva offrirci tutto il materiale che ci serviva.


Bertoni ci ha concesso una sponsorizzazione per il materiale da campeggio, che è arrivato proprio ieri. Siamo ora impazienti di testare il nuovo equipaggiamento e coglieremo la prima occasione utile per trascorrere qualche giorno in campeggio nautico, anche prima di partire per la Grecia.
Questo è quello che abbiamo scelto di portare con noi nel prossimo viaggio:

Una tenda a igloo autoportante a tre posti, con ottime caratteristiche di tenuta all'acqua ed al vento (così riusciremo a stare asciutti e a non bagnare ogni cosa all'interno quando piove).

Tenda a igloo Nordkapp 3

Due materassini auto gonfianti a sei tubolari, in materiale morbido e resistente (dormiremo bene anche se il fondo sarà sconnesso).

Materassino auto gonfiante Rider

Due cuscini gonfiabili a quattro tubolari, in materiale morbido e vellutato (i validi completamenti dei materassini).

Cuscino Relax

Due sacchi a pelo con imbottitura in micro fibra e temperatura di comfort a 7° (staremo caldi anche nei primi mesi di viaggio).

Sacco letto Microtech 150

Due sgabelli a tre gambe di "giusta" altezza, leggeri e resistenti (staremo comodi per cucinare e mangiare).

Sgabello Tris Black Alu

Con questo nuovo materiale il viaggio si preannuncia più rilassante e comodo.
Grazie Bertoni per la fiducia che ci hai accordato.

venerdì 17 febbraio 2017

Il nostro primo sponsor: Kayak Rescue

Il primo sponsor di questo viaggio è, come per i passati, Kayak Rescue di Andrea Bolis.
Andrea è uno sponsor che viene da lontano, fin dai nostri primo viaggi, ormai lo inseriamo quasi d'ufficio...


Kayak Rescue si incaricherà di rimettere in sesto i nostri kayak a fine viaggio.
Ha sempre eseguito dei lavori perfetti ed anche questa volta metterà in campo la sua esperienza di artigiano e di kayaker per ripristinare le inevitabili ferite che un viaggio così lungo infliggerà alle nostre barche.
Andrea, cercheremo di farti lavorare il meno possibile... lo promettiamo!

giovedì 16 febbraio 2017

I venti e le correnti che ci aspettano...

Nel post precedente abbiamo disegnato sulla mappa il percorso teorico che intendiamo effettuare.
Questo percorso è nato da un'analisi dei venti e delle correnti che probabilmente incontreremo durante il viaggio.

Le correnti.
Non abbiamo trovato molto sulle correnti che interessano le coste che lambiremo e le diverse fonti che abbiamo consultato riportano più o meno tutte la seguente mappa:


Possiamo vedere che nel tratto di costa che seguiremo per prima, la corrente lambisce le Isole Ioniche verso Nord. A dire il vero, nelle tre precedenti nostre visite alle isole non ci siamo accorti di questa corrente, e questo ci fa pensare che, anche se è disegnata molto vicina alla costa, essa nella realtà fluisca un po' più al largo, tanto da non essere praticamente percepita.
Dobbiamo considerare anche che queste correnti, in generale, sono di circa 1 Nodo, quindi abbastanza trascurabili per la navigazione lungo costa. Probabilmente ne dovremo tenerne conto nelle traversate tra il continente e le isole e tra le isole stesse... ma il viaggio alle Isole Cicladi ci ha abbondantemente allenati a farlo!

I venti.
Utilizzeremo le preziosissime fonti di informazione statistica di Windfinder.
Durante il mese di maggio, a Corfù, avremo la seguente situazione:


Il diagramma mostra la provenienza del vento e la probabilità percentuale che esso superi Forza 4 (16 Nodi max), un vento moderato che dovrebbe spingerci dolcemente verso sud...


A Lefkada la probabilità di trovare il vento si triplica, non a caso nell'ampio golfo che si apre a sud vi si svolgono i campionati del mondo di windsurf.


A Zante la situazione dovrebbe essere un po' più tranquilla.
Alle Isole Ioniche non ricordiamo venti costanti e stabili, per lo più venti che seguono il regime di brezza e che di notte "vanno a dormire", così da lasciare anche noi dormire sonni tranquilli...
Ed ora vediamo il Peloponneso.


La situazione a Corinto ci dice che abbiamo buone possibilità di essere spinti fin là da una brezza al giardinetto, ed anche che, se dovesse essere contraria, dovremmo in parte essere protetti dalla costa.


Fino al capo sud-orientale del Peloponneso dovremmo arrivarci quasi gratis...
La navigazione a sud dovrebbe essere abbastanza protetta, visto che non abbiamo trovato dati statistici rilevanti relativi al vento.


La risalita verso nord, sia del lato ovest del Peloponneso che della costa greca fino ad Igoumenitsa, potrebbe riservarci qualche sorpresa. Cercheremo allora di ricorrere a tutti gli stratagemmi che abbiamo sviluppato nei precedenti viaggi sul Mar Egeo per risalire il vento...

domenica 12 febbraio 2017

La programmazione preliminare del viaggio

Bene, dopo una stima grossolana per capire la fattibilità del viaggio, è arrivato il momento della programmazione più dettagliata, considerando che si tratta comunque sempre di una stima teorica.
Non avremo i Meltemi a giocarci tiri mancini... ma il viaggio è lungo e di certo non mancheranno le bizze del tempo, del vento e del mare.
L'intenzione è di lasciare l'auto in Italia e di partire con i kayak sui carrellini, così da avere la possibilità di concludere il viaggio con due diverse soluzioni... ma le vedremo più avanti.
Questo è il percorso previsto: partiremo da Igoumenitsa, risaliremo la costa verso nord, traverseremo su Corfù e quindi scenderemo la costa occidentale dell'isola. Poi affronteremo il periplo di Paxos e di Antipaxos, e quindi una nuova traversata verso la costa greca. Poi proseguiremo lungo la parte occidentale di Lefkada, di Cefalonia e di Zacinto, isole che abbiamo già visitato.
A questo punto, dopo una ulteriore traversata verso il Peloponneso, tenteremo la sua circumnavigazione in senso orario.
Cercheremo di capire strada facendo come fare per attraversare il Canale di Corinto...


Una volta ritornati al punto di partenza del Peloponneso, abbiamo due soluzioni praticabili: la prima è di tornare a Patrasso e quindi imbarcarci per Italia, con una percorrenza teorica totale di 2.353 Km; la seconda è di risalire la costa greca sino a Igoumenitsa, luogo di partenza del viaggio, con una percorrenza teorica totale di 2558 Km.
Per altri impegni canoistici già concordati, dovremmo concludere il viaggio entro la fine di settembre: in funzione di quando arriveremo al punto di chiusura del periplo del Peloponneso e del tempo ancora disponibile per il viaggio, decideremo da quale porto dare l'arrivederci alla Grecia per quest'anno...


Vediamo ora quanto tempo sarà necessario per mettere in pratica il nostro piano, prendendo come riferimento la soluzione che preferiamo, cioè di tornare a Igoumenitsa...
Visto che si tratta di una vacanza, abbiamo fissato la percorrenza media giornaliera in 25 Km.
Quindi 2.558 / 25 = 102 giorni di navigazione, ai quali aggiungiamo come sempre 11 giorni di sicurezza (10%), arrivando a 113 giorni di navigazione prevista.
Noi vogliamo anche visitare i luoghi interessanti che troveremo lungo il percorso, aggiornare il blog ed anche riposarci un po', quindi sommiamo un giorno in più per ogni settimana di viaggio: altri 16 giorni.
Arriviamo così ad un totale stimato di 129 giorni totali, poco più di quattro mesi.
Con il traghetto del 29 aprile arriveremo il giorno successivo ad Igoumenitsa e, sperando di imbarcarci in giornata, potremo iniziare subito il viaggio. Se tutto si incastrerà come speriamo, dovremmo ritornare con comodo in Italia entro la metà settembre.